Ogham craobh

L’Ogham craobh (letterlamente “scrittura arborea”), alfabeto ogamico o, in antico irlandese, Beth-Luis-Nion, è la forma di scrittura che veniva utilizzata dai bardi e dai druidi irlandesi. La tradizione narra che sia stato il dio Ogma ad inventarlo. Secondo alcuni lo fece quando scrisse, su un bastoncino di betulla, un messaggio al dio Lug. Secondo altri quando volle dimostrare di essere un dio generoso e ingegnoso consegnandolo, appunto, ai druidi perchè lo utilizzassero a fini sacrali e non lo divulgassero a contadini e pastori. Difatti, come sappiamo, i popoli celti non usavano trascrivere ciò che li riguardava ma tramandarlo oralmente. Così l’Ogham veniva utilizzato solo in ambito magico/religioso, durante opertazioni particolari e sottili che richiamavano forze naturali agenti sulla psiche umana. Ciò comporta che sia errato pensare che si tratti di un comune e banale metodo di scrittura.

Storicamente lo si fa risalire attorno al 1700 a.C., nella regione del Sinai, ma la sua codificazione è stata datata attorno al 1200 a.C. Le più antiche testimonianze di scrittura Ogham risalgono al V-VI secolo dopo Cristo, poichè le incisioni precedenti venivano fatte su legno e corteccia. Si tratta per lo più di ceppi funerari riportanti nomi e luoghi, trovati in Irlanda, Scozia, Galles e Inghilterra

L’alfabeto ogamico è formato da quattro serie (aicmí – famiglie) di cinque lettere (feda), ognuna corrispondente ad un differente tipo di albero, a cui ne è stata aggiunta un’altra successivamente (forfeda). Ogni aicme prende il nome della sua prima lettera. I primi tre gruppi sono composti fa consonanti mentre il quarto e ultimo da vocali.

Le lettere ogamiche erano composte unicamente di linee parallele che si diramavano da una linea principale, dunque perfettamente idonee ad essere scolpite su pietra o su legno. Le lettere assumevano valori diversi a seconda si trovassero sul lato destro o sinistro dello spigolo. Nel caso venissero vergate su un foglio, le lettere ogamiche venivano indirizzate sopra o sotto una linea centrale.

Di seguito sono riportati i quattro aicmí, con la loro trascrizione secondo la tradizione dei manoscritti e i loro nomi in antico irlandese normalizzato, seguiti dai loro valori fonetici e da quello che si suppone fosse il loro nome in irlandese arcaico.

• tratti in giù (o verso destra)

1. B beith [b] (*betwias)
2. L luis [l]
3. F fearn [w] (*wernā)
4. S saille [s] (*salis)
5. N nuin [n]

• tratti in su (o verso sinistra)

1. H úath [y]?
2. D duir [d] (*daris)
3. T tinne [t]
4. C coll [k] (*coslas)
5. Q ceirt [kw] (*kwertā)

• tratti che tagliano obliquamente la riga

1. M muin [m]
2. G gort [g] (*gortas)
3. NG gétal [gw] (*gwēddlan)
4. Z straif [sw] or [ts]?
5. R ruis [r]

• tacche oppure tratti che tagliano perpendicolarmente la riga (vocali)

1. A ailm [a]
2. O onn [o] (*osen)
3. U úr [u]
4. E edad [e]
5. I idad [i]

Il calendario arboreo
(fonte: Ethnos)

Fu Edward Davies, un antiquario del XIX° secolo a ricostruire l’antico calendario arboreo celtico, che è formato da tredici mesi lunari (le consonanti) e da cinque giorni intercalari (le vocali). In questo calendario ogni lettera dell’alfabeto Ogham è legata ad un periodo dell’anno e ad un albero. Davies propose l’ipotesi del calendario facendola derivare dall’ “Ogygia” – una storia d’ Irlanda nella quale erano riportate informazioni sulla scrittura oghamica, e in cui si stabiliva una relazione tra le lettere dell’ alfabeto ed una serie di alberi da cui quelle lettere avrebbero tratto il loro nome. Egli riuscì a stabilire che i nomi degli alberi, presi secondo una precisa successione alfabetica, implicavano l’esistenza di un antico calendario celtico basato sul loro periodo di fioritura.

Mesi Lunari (consonanti):

24 Dicembre – 20 Gennaio -> Beth -> Betulla (Beithe)
21 Gennaio – 17 Febbraio -> Luis -> Sorbo selvatico (Luis)
18 Febbraio – 17 Marzo -> Nion -> Frassino (Nin)
18 Marzo – 14 Aprile -> Fearn -> Ontano (Fern)
15 Aprile – 12 Maggio -> Saille -> Salice (Sail)
13 Maggio – 9 Giugno -> Uath -> Biancospino (Uath)
10 Giugno – 7 Luglio -> Duir -> Quercia (Dair)
8 Luglio – 4 Agosto -> Tinne -> Agrifoglio (Tinne)
5 Agosto – 1 Settembre -> Coll -> Nocciolo (Coll)
2 Settembre – 29 Settembre -> Muin -> Vite (Muin)
30 Settembre – 27 Ottobre -> Gort -> Edera (Gort)
28 Ottobre – 24 Novembre -> Ngètal -> Giunco (Gètal)
25 Novembre – 23 Dicembre -> Ruis -> Sambuco (Ruis)

Gioni intercalari (vocali):

25 Dicembre -> Ailm -> Abete d’ Argento (Ailm)
Equinozio di Primavera -> Onn -> Ginestra (Onn)
Solstizio d’ Estate -> Ur -> Erica (Ur)
Equinozio d’ Autunno -> Eadhadh -> Pioppo Bianco (Edad)
Solstizio d’ Inverno -> Idho -> Tasso (Idad)

Ogham craobhultima modifica: 2010-03-14T01:57:03+00:00da g0rka
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento